Missione

Queste pagine sono un modesto contributo per esplorare una realtà complessa come quella dell’Aikido.
Non vogliamo stupire il lettore con effetti speciali o peggio ancora costruire un dojo virtuale, ma guidarlo attraverso quella che è la nostra esperienza ed il nostro punto di vista.
L’Aikido è e rimane un’arte e come tale non può essere appresa ne dai libri ne tanto meno dalle pagine di un sito internet. Solo grazie alla guida attenta di un maestro e il duro lavoro personale della pratica sul tatami in un dojo, si può acquisire destrezza, maestria, perfezionare il proprio stile e comprenderne appieno i significati più profondi.
Il sito è organizzato con una sola sezione di tipo informativa, e riporta le indicazioni utili a coloro che intendono avvicinarsi all’Aikido presso il nostro Centro.

Il dojo che stiamo "costruendo" vuole essere un segno tangibile della ricerca che intendiamo compiere lungo il cammino intrapreso. Una ricerca che partendo dal piano fisico giunge alla sfera interiore in un percorso che coinvolgere aspetti culturali, sociali e spirituali. Il dojo costituisce l’elemento centrale di questo percorso. Esso non é solo uno spazio fisico indispensabile all’apprendimento e alla pratica dell’Aikido, ma anche un luogo dove riscoprire uno stile di vita fatto di semplicità e di essenzialità e che di volta in volta assume valenze diverse. Punto di incontro con quanti perseguono il medesimo intento. Luogo di aggregazione poiché solo con l’aiuto reciproco è possibile progredire nella conoscenza. Punto di partenza per tentare un viaggio a ritroso nel tempo. Tappe d’avvicinamento ad una tradizione, una cultura e uno stile di vita, lontani retaggi dello spirito e del codice cavalleresco degli antichi samurai e dei cavalieri occidentali. Li accomunano valori etici e morali (lealtà, rettitudine, coraggio, sostegno, gratitudine, spirito di sacrificio, ordine e rigore della disciplina), che vogliamo riproporre nel nostro presente quotidiano.

Il nome scelto per il dojo, Musubi (musubi significa annodare), vuole essere un richiamo forte a tutto quanto attraverso l’Aikido siamo legati. Dal pensiero del suo Fondatore alle tecniche da Lui create. Dall’eredità raccolta attraverso l’insegnamento tramandatoci da quei maestri che hanno continuato a trasmettere il suo insegnamento originario agli ideali più nobili degli antichi guerrieri.
Il nodo è un simbolo ambivalente che indica il potere di legare e di sciogliere, di vita o di morte. È stato scelto come logo perché rappresenta il legame dell’uomo al suo destino, alla sua situazione esistenziale e allo stesso tempo costituisce una linea di comunicazione con il creatore e il divino. Nella sua valenza positiva vuole rimarcare il legame a questa molteplicità di intenti.
Nella tradizione giapponese il nodo rappresenta il legame reciproco che vincola l'allievo ed il maestro che ha scelto di seguire; il legame tra l'uomo che cerca e la Via che ha scelto di seguire; il vincolo di fedeltà indissolubile che lega due amici.

Intraprendere un cammino, avere una meta, percorrere una strada, fa parte della storia degli uomini e di ciascun di essi. Gli altri, non sempre possono rispondere alle esigenze nel nostro cuore e alle nostre aspirazioni. Dobbiamo poter percorrere la nostra vita a modo nostro, nel nostro modo, unico ed irripetibile che solo a noi compete. Quello che siamo, come siamo, è soprattutto opera nostra, della nostra voglia di percorrere la Via.

Hajime masu…!